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Salvi per miracolo

E’ vero che io non ho bisogno di ricevere testimonianza da un uomo ma ve l’ho ricordata perché possiate salvarvi” [Giovanni: 5, 34]

Il valore di una testimonianza è importante per gli uomini non certo per Dio.
Il valore di un uomo è importante per una testimonianza perché nessuno darebbe credito ad un bugiardo.
Con quelle parole Gesù replicò ai giudei che pensavano non fosse Dio.

Allora come oggi.

E a quelle empie voci di accusa se ne sono aggiunte altre, nel corso del tempo, da parte di chi ha giurato di essere fedele e invece, come Giuda l’apostolo, ha tradito!

volto-gesuNessuno di loro ha visto il Volto di Dio ma tutti hanno visto, conoscono, il Volto di Gesù Cristo.
Un volto che ha attraversato venti secoli mentre milioni di altri volti sono inesorabilmente svaniti nell’oblio…

Perché tutta la storia parlasse di Lui.

Quel volto, sfigurato dalle botte degli auxiliares samaritani e segnato dall’ingiustizia dei giudei, dopo la morte, subì il rigor mortis (perché Lui era vero uomo) fino all’istante in cui Egli riaprì gli occhi per risorgere dai morti (perché Lui era anche vero Dio)!

In quell’istante la sua potenza impresse il telo che lo avvolgeva come una pellicola fotografica.
Perché la materia impura e corrotta di questo mondo, soggetta alla dura legge termodinamica dell’entropia, rendesse comunque testimonianza al mistero di Dio, al mistero della Vita, al mistero dell’Amore, al mistero della Verità, che tutto vincono.

volto-manoppelloGesù impresse un panno che una certa Veronica, poi santa, aveva appoggiato sul suo Volto.
Da secoli questo panno è custodito in Abruzzo, a Manoppello.

Il Volto che porta i segni dell’ingiustizia e della violenza di un mondo che ha rifiutato il suo Creatore, il volto di un uomo che ha gli occhi aperti!

Perché nulla può nascondersi allo sguardo di Dio.
Egli ha chiamato questa terra antica e bellissima a dargli testimonianza così come chiamò per lo stesso compito gli uomini che lo seguirono.

Voi avete mandato ad interrogare Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità.” [Giovanni: 5, 33]

Oggi il Figlio dell’Uomo chiama l’Abruzzo a dare testimonianza alla verità.
Una terra che il Creatore ha plasmato bella e forte, aspra e accogliente, carica di spiritualità e di grandi manifestazioni che bisbigliano all’animo di chi è in cerca di risposte.
Non a caso un papa con animo vicino a quello di Giovanni il battista si ritirò nell’abraccio di questa bellissima terra…eremo-celestino-v

La Verità è venuta in mezzo a noi per placare la nostra sete di conoscenza ed assecondare la nostra propensione al bello, alla vita.
Ma per giungere alle risposte, ci vuole un animo sincero.
Questo ha deciso Colui che ha chiamato all’esistenza tutto quello che noi definiamo “realtà”.

Animo sincero vuol dire chiedere per ascoltare, essere pronti ad accettare ogni risposta, quindi fare il contrario di quello che facevano i rabbini i quali, allora come oggi, non avevano sete di verità ma soltanto di potere e dunque erano menzonieri e manipolatori.

Anche il Padre, che mi ha mandato, mi ha dato personalmente testimonianza. Ma voi non avete ascoltato la sua voce né visto il suo volto, e la sua stessa parola non rimane dentro di voi perché non credete a colui che egli ha mandato.” [Giovanni: 5, 37-38]creazione

Tutto parla di quel Volto che scruta gli abissi dell’animo umano.
Anche Dio parla di Suo Figlio; dall’origine dei tempi…
Vedere il Volto di Cristo è vedere il Volto di Dio, perché il Figlio è come il Padre, ma chi non ha animo sincero, è impermeabile alle parole di Dio e cieco davanti al Suo Volto.

Ecco perché nulla rimarrà dell’Abruzzo a chi non ha la forza di mettersi in ascolto, di sentirsi creatura e allo stesso tempo figlio e fratello amato del Creatore.

ultimoLa Verità ha concesso un tempo alla menzogna perché gli uomini si dividessero in due stirpi e questo tempo sta finendo.
Gli uomini sono già divisi.
Una stirpe è fertile alla Verità, l’altra è fertile alla menzogna.
E tutti noi possiamo distinguere le due stirpi da quello che si lasciano dietro al loro passaggio.

Fate dunque frutti degni del ravvedimento e non continuate a dire fra voi: ‘Noi abbiamo Abramo per padre!’. Io vi dico infatti: Dio può perfino da queste pietre suscitare dei figli ad Abramo. Anzi la scure pende già sulla radice dell’albero: ogni pianta che non dà frutto buono sarà tagliata e gettata nel fuoco!” [Luca: 3, 8-9]

Qualcuno dei nuovi fratelli di Giuda, l’apostolo traditore, come lui, vorrebbe l’inferno un luogo deserto perché Dio avrebbe in mente di salvare tutti; ma così non è.
E a differenza di quello che ci raccontano questi nuovi traditori, è il Cristo stesso a testimoniarci la condanna di Giuda e dei traditori come lui.

Quando ero con loro io conservavo nel tuo Nome coloro che tu mi hai dato.
Li ho custoditi e nessuno di loro si è perduto tranne il figlio di perdizione adempiendo la Scrittura.
” [Giovanni: 17, 12]

Anche gli ebrei, il popolo eletto, che non si convertiranno alla Verità, non conserveranno questa loro posizione, promessa e concessa da Dio, ma la perderanno perché Dio sta chiamando nello spirito e non solo nel sangue. E i discendenti di Abramo potranno vantare diritti di sangue come potrebbe farlo una pietra trovata per strada

Egli porta nelle sue mani il vaglio per mondare la sua aia e raccogliere il frumento nel suo granaio; la pula poi la brucerà con un fuoco inestinguibile” [Luca: 3, 17]

La nuova ed eterna Alleanza non è per tutti! Ma solo per chi abbraccerà la Verità.
Per tutti gli altri Cristo non si sacrificherà.

inferno-visioneIo prego per loro, non prego per il mondo ma per coloro che tu mi hai dato perché sono tuoi.” [Giovanni: 17, 9]

E per loro io sacrifico me stesso affinché anch’essi siano consacrati nella verità.
Non prego per loro soltanto ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola.
” [Giovanni: 17, 19-20]

E al posto di verdi boschi ricchi di vita, di montagne alte e possenti, questi ripudiati vedranno per sempre tenebre e fiamme e avranno per sempre con sé il dolore della morte eterna.

Presi il bastone chiamato Benevolenza e lo spezzai: ruppi così l’alleanza da me stabilita con tutti i popoli. Lo ruppi in quel medesimo giorno; i mercanti di pecore che mi osservavano, riconobbero che quello era l’ordine del Signore. Poi dissi loro: «Se vi pare giusto, datemi la mia paga; se no, lasciate stare». Essi allora pesarono trenta sicli d’argento come mia paga. Ma il Signore mi disse: «Getta nel tesoro questa bella somma, con cui sono stato da loro valutato!». Io presi i trenta sicli d’argento e li gettai nel tesoro della casa del Signore. Poi feci a pezzi il secondo bastone chiamato Unione per rompere così la fratellanza tra Giuda e Israele. Quindi il Signore mi disse: «Prenditi gli attrezzi di un pastore insensato, poiché ecco, io susciterò nel paese un pastore, che non avrà cura di quelle che si perdono, non cercherà le disperse, non curerà le malate, non nutrirà le affamate; mangerà invece le carni delle più grasse e strapperà loro perfino le unghie.” [Zaccaria: 11, 10-16]

Il pastore non è uno squallido mercante di pecore ma colui che se ne prende cura, colui che le protegge e che le conduce dove esse possono trovare ristoro e mantenersi lontane dal pericolo.

I mercanti di pecore invece non hanno a cuore le vite affidategli ma soltanto quello che possono ottenerne in cambio.
I mercanti di pecore non si preoccupano di chi sia il compratore ma soltanto che concretizzi la sua offerta.
I mercanti di pecore non sono fedeli al Padrone delle pecore, piuttosto sono pronti a barattare squallidamente la loro fedeltà.

La fratellanza tra la stirpe di Giuda e la stirpe di Israele non c’è più.

La stirpe di Giuda ha scelto di mercanteggiare, di scambiare la sua fedeltà all’unico vero Dio, con ricchezze e potere.

Il tentatore si accostò e gli suggerì: «Se sei Figlio di Dio, di’ a queste pietre che diventino pane»
Gesù rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vive l’uomo ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio».
” [Matteo: 4, 3-4]

soldi-in-ciboE il tentatore suggerì la stessa soluzione al popolo eletto per strapparlo al Signore.
Ed essi trasformarono la materia inanimata, la carta, in denaro e quindi in tutto ciò che gli occorre.
Ed essi sono diventati i padroni di tutto quello che c’è nel mondo, compreso il nostro tempo.
Perché ognuno di noi, nel tempo che Dio ha stabilito tra la nostra nascita e la nostra morte, anziché inseguire i reali bisogni del nostro spirito, insegue il denaro.
Né può essere altrimenti perché tutto nel nostro mondo ormai si compra col denaro.

E’ una trappola diabolica, di cui la stirpe di Giuda si è resa complice ed esecutrice.
Oggi ormai, molti di noi sanno che il denaro non è realmente nostro, o della nostra Nazione, ma è in prestito. Un prestito che genera interessi che vanno pagati con altro denaro.
Un circolo vizioso da cui è impossibile uscire.
E chi sono i creditori, i reali padroni di tutto questo?
Quelli che hanno trasformato la carta in pane scegliendo di abbandonare Dio per servire il tentatore.

e gli disse: «Se sei il Figlio di Dio, buttati giù. Sta scritto infatti: Dio ha ordinato agli Angeli di curarsi di te ed essi ti reggeranno con le mani affinché il tuo piede non batta contro una pietra».
Gesù gli replicò: «Sta scritto pure: Non tenterai il Signore Dio tuo».
” [Matteo: 4, 6-7]

ebrei-paganesimoE il tentatore disse loro: se siete il popolo eletto sfidate Dio…
Ed essi rifiutarono suo Figlio, si lanciarono dalla vetta alla quale sono stati innalzati, e continuano a rifiutarlo da duemila anni, sfidando il Padre.

Di nuovo il diavolo lo portò con sé su di un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro magnificenza: «Ti darò tutto questo» – disse- «se, prostrato, mi adorerai».
Allora Gesù gli intimò: «Vattene, Satana, perché sta scritto: Adorerai il Signore Dio tuo e a lui solo ti prostrerai».
” [Giovanni: 5, 34]

Se mi adorerete, governerete tutti i regni della terra.
Ed essi lo adorarono.

Grazie alla trasformazione della carta in denaro e grazie al rifiuto di Cristo, vero ostacolo morale e vera alternativa spirituale e culturale, essi oggi sono giunti a governare tutti i regni della terra, ne possiedono le ricchezze, hanno resi schiavi tutti gli altri uomini, senza scrupolo alcuno e senza trovare opposizione, in una società quasi totalmente demolita spiritualmente e moralmente, svuotata nei principi e destrutturata nella cultura e nelle tradizioni.

E per rimanere incontrastati al vertice adorano Satana e gli offrono l’umanità intera, producendo un pensiero nuovo, un pensiero unico, al fine di farla perdere, un pensiero che è riuscito a strisciare fin dentro la Santa Chiesa di Roma

Ecco che oggi è diventato ridicolo credere che Dio abbia creato questa realtà ma non è ridicolo credere che il caso abbia generato la materia (o l’energia secondo la ben nota legge E = mc²) dal nulla cosmico, che questa materia sia esplosa e che questa esplosione abbia generato ordine, anziché disordine come in ogni esplosione che conosciamo.
Ecco che oggi è ridicolo credere che Dio abbia creato la vita ma non è ridicolo credere che i sassi, quello che vediamo intorno a noi nell’universo, abbiano rimescolato i loro atomi, in maniera del tutto casuale, fino a generarla.

Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra e l’ha resa stabile, non l’ha creata vuota, ma l’ha plasmata perché fosse abitata” [Isaia: 45, 18]terra-plasmata

Ecco che oggi è ridicolo credere in Adamo ed Eva ma non in un pesce che tira fuori i piedi ed esce dall’acqua e che attraverso una serie di mutazioni genetiche, anziché morire milioni di volte di tumore, tale sarebbe stato il suo destino in base alle leggi della statistica, evolve benedetto dal caso trasformandosi prima in scimmia e poi in uomo.

Questo pensiero unico, elaborato ed imposto da una élite al potere, ha fatto di Dio un prigioniero della superstizione e della fantasia, come venti secoli fa Suo Figlio venne fatto prigioniero dal Sinedrio, secondo il complotto ordito dai rabbini.

Al posto del Creatore, oggi abbiamo miti confezionati ad arte, basati sull’esatto opposto del Padre giusto:
il caso freddo e cieco a cui nulla importa, mentre ormai da circa un secolo, gli scienziati vedono che la materia conosce sempre se stessa in ogni angolo del cosmo e che la Conoscenza viaggia più veloce della luce.
E chiamano tutto questo: correlazione quantisticaconoscenza

Il caso, privo di volontà e di coscienza, elevato ad assumere il ruolo di creatore della vita e delle coscienze dal nulla cosmico e di ordinatore di ogni singolo ed incommensurabilmente piccolo aspetto dell’esistente.

La sete di potere dei figli di Giuda, di fama e di successo degli intellettuali asserviti a questo Sistema, fino ad arrivare al desiderio di guadagno dei suoi ultimi ingranaggi, ha condotto alla sottomissione, alla prostrazione al Male, rappresentata operativamente dalla scelta di finanziare un film anziché un altro, un libro anziché un altro, uno studio anziché un altro, un modello economico anziché un altro, un artista anziché un altro, uno stile musicale anziché un altro, un’idea anziché un’altra, una festa perversa come Halloween, il capodanno satanico, anziché quella benedetta di Ognissanti…

Questo è decidere la direzione culturale del mondo, da parte di chi impone, e vivere secondo determinati, nuovi principi, compiendo scelte secondo una nuova scala di priorità, da parte di chi subisce quella direzione.

In altre parole questo è inginocchiarsi ad un nuovo signore a cui consegniamo la nostra vita.

chiamataE’ così che la nostra terra, che ha permesso ai nostri Padri di vivere, prosperare, trovare soluzioni, creare arte e generare una discendenza, cioè vita, si è “impoverita” inesorabilmente, nonostante sia sempre la stessa terra, capace di produrre cibo da un semplice seme, per grazia di Dio.

E qui, adesso, Dio ci chiede di riprendere coscienza di noi stessi, di recuperare il nostro valore, di nutrirci davvero della Sua Parola, di istruirci attingendo alla Verità, di ripartire da ciò che è giusto!

Perché io sono il Signore che amo il diritto e odio la rapina e l’ingiustizia:
io darò loro fedelmente il salario, concluderò con loro un’alleanza eterna.
” [Isaia: 61, 8]

L’alleanza non è con i figli di Giuda, traditori, che sperano nell’eredità che spetta ai figli di Abramo, la quale potrebbe essere reclamata anche dalle pietre!
L’alleanza è con i figli di Israele!
Quelli che hanno conservato la fedeltà a Dio, la fedeltà a Gesù Cristo. Una discendenza spirituale!

Una famiglia che contiene le varie razze della terra, apprezzandone le peculiarità, valorizzandone le differenze, spingendole al loro perfezionamento in Cristo e non cercando massonicamente di appiattirle fino a farle scomparire in nome di una distorta uguaglianza.

Una famiglia che si mette sotto le insegne della Patria Spirituale annunciata e voluta dal Figlio dell’Uomo e Figlio di Dio: la vera Gerusalemme!

Gli ebrei al potere e i loro servi sono convinti del loro status.
Chi di noi, d’altronde, potrebbe rimuoverli dalle loro posizioni, ben più elevate dei capi di governo, non elettive, a volte anche segrete? Nessuno.

Ma è un’illusione. Dio non lascerà i Suoi figli ancora per tanto tempo nelle loro mani!

Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri” [Isaia: 40, 9-11]

ciclo espansione compressioneGli scricchiolii del mondo economico di questi anni, con cui siamo stati costretti a fare i conti, sono voluti, progettati, preparati, perché l’economia è un fenomeno totalmente governato dagli uomini ma, sebbene la “crisi” che viviamo è servita ad accentrare ancora di più il potere nelle mani dei banchieri e degli stampatori di soldi, il suo effetto collaterale inevitabile è la progressiva presa di coscienza che l’uomo non può essere sottomesso al denaro.

Voi siete il sale della terra.” [Matteo: 5, 13]

L’uomo esiste senza denaro ma il denaro senza uomo avrebbe senso?

Non esigete più di quello che vi è stato fissato” [Luca: 3, 13]

E invece è stata fatta usura ai danni di intere generazioni, Signore.
China il tuo sguardo sul tuo popolo, Signore che hai aperto il Mar Rosso, per umiliare i tuoi nemici!

Pochi “creditori”, e sempre gli stessi, possiedono i “debiti” di miliardi di persone.
Per avidità, per brama di potere, questi “creditori” sono venuti a patti col Male, che gli ha dato le istruzioni per mettere in piedi questo Sistema, l’illusione nella quale viviamo e di cui siamo prigionieri

Dai loro frutti li riconoscerete. Forse che si raccoglie uva dalle spine o fichi dai rovi?” [Matteo: 7, 16]

E i frutti di questi patti li vediamo intorno a noi.

Il tempo scorre e…

Il Signore avanza come un prode, come un guerriero eccita il suo ardore; urla e lancia il grido di guerra, si mostra valoroso contro i suoi nemici. «Per molto tempo ho taciuto, ho fatto silenzio, mi sono contenuto; ora griderò come una partoriente, gemerò e mi affannerò insieme.
Renderò aridi monti e colli, farò seccare tutta la loro erba; trasformerò i fiumi in terraferma e prosciugherò le paludi.
” [Isaia: 42, 13-15]cavalieri-apocalisse-malesia-2009

Perché questo nostro mondo non è stato creato per l’usura o perché pochi possedessero il destino di molti o perché sul mondo regnassero l’ingiustizia e la falsità.

Qualcuno è convinto di poter carpire dalle parole del Signore “il segreto” per cavarsela alla fine del tempo, per cavillare come un avvocato furbo in tribunale, come i rabbini davanti al Cristo.

Ma questa è autentica follia.

Ogni uomo è come l’erba e tutta la sua grazia è come un fiore nel campo. Secca l’erba, il fiore appassisce quando soffia su di essi il vento del Signore.
Veramente il popolo è come l’erba.
Secca l’erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre.
” [Isaia: 40, 6-8]

E la parola del nostro Dio è chiara.
Chi si illude di superare il giudizio facendo a meno di Cristo ignora che:

il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio” [Giovanni: 5, 22]

Chi si illude pensando che Cristo Gesù indugerà ancora nella misericordia ignora che:

sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d’uomo; aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce affilata” [Apocalisse: 14, 14]

 Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue degli empi. Gli uomini diranno: «C’é un premio per il giusto, c’é Dio che fa giustizia sulla terra!»” [Salmo 58, 11-12]

Chi è più giusto di Cristo?

Chi si illude che il Messia deve ancora venire e che Gesù fosse un impostore, presto scoprirà che:

Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha mandato” [Giovanni: 5, 23]

Chi si illude che il Messia invece preannunciava la venuta di Maometto presto saprà che:

se credeste a Mosè credereste anche a me, di me infatti egli ha scritto” [Giovanni: 5, 46]

Per tutti gli altri, che hanno in animo di affidarsi davvero alla Sua Parola e che credono davvero che la sua venuta sia ormai prossima, non resta che rimanere fedeli e confidare nel Suo Divino Amore.

Quello che per gli empi sarà l’atroce fine, per i fratelli in Cristo sarà il desiderato inizio…

madre-eucarestiaFarò camminare i ciechi per vie che non conoscono, li guiderò per sentieri sconosciuti; trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, i luoghi aspri in pianura. Tali cose io ho fatto e non cesserò di fare” [Isaia: 42, 16]